2017, Dipintura – Branciforte e Samuele Verdecchia in mostra a Jesi

/DI·PIN·Tù·RA/

bizzarrie, visioni, paradossi in non-luoghi

Branciforte e Samuele Verdecchia a Palazzo Bisaccioni di Jesi dall’8 aprile in una mostra unica. Storie lontane raccontate attraverso una stratificazione di materia, proprio come farebbe il tempo. Ed è fra quegli spessori che si svolge la distinta ricerca di Branciforte e Samuele Verdecchia: due artisti apparentemente dissimili, ma solo ad uno sguardo vacuo.

E sarà la mostra “/di·pin·tu·ra/: bizzarrie, visioni, paradossi in non-luoghi”, che inaugura alle 18:00 di sabato 8 aprile a Palazzo Bisaccioni di Jesi, ottima occasione per dedicare ai due artisti – jesino di nascita Samuele Verdecchia e d’adozione Branciforte – uno sguardo meno disincantato.
Due generi messi a dialogo in un’unica mostra, probabilmente unica.

photo courtesy of Mauro Tarantino

Storie lontane raccontate attraverso una stratificazione di materia, proprio come farebbe il tempo. Ed è fra quegli spessori che si svolge la distinta ricerca di Branciforte e Samuele Verdecchia: due artisti apparentemente dissimili, ma solo ad uno sguardo vacuo.
Sostanza di un lavoro minuzioso e ricercato che racconta dell’umano: del suo operare attraverso il tempo e di come, il tempo stesso, racconti dell’umano, divenendo in esso memoria.
Narrazioni descritte nel dettaglio che attraverso un pigmento, intonaco e calce si fanno decorazione: l’una che cela e l’altra che disvela.


>> link – video

Branciforte si è formato negli indimenticabili anni bolognesi, cominciando il suo percorso espositivo al fianco di Francesca Alinovi.

Samuele Verdecchia porta avanti un “mestiere” antico appreso in bottega dapprima, poi approfondito con gli studi accademici.

Un apparente contrasto annullato da un lavoro che procede per strati, in entrambi i casi, dallo stile decorativo e – per ultima, ma fondamentale – la ricerca svolta in senso verticale: nella singola memoria umana e in quella storica e collettiva.

La mostra è ospitata nelle Sale espositive del 2° piano di Palazzo Bisaccioni ed è curata da Lorella Taus con i testi critici di Laura Coppa, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi e supportata da AIVEC[t]RA (Progetto dell’Associazione AR[t]CEVIA), Anpier e Arcadia e Andrea Botticelli Rappresentanza. Il progetto grafico è di Fabrizio Carotti.

>> Link all’evento

>> testo critico .pdf

 

Visitabile fino al 30 aprile (aperta Lunedì Domenica e festivi ore 9.30/13.00 e 15.30/19.30).

Per maggiori informazioni: Palazzo Bisaccioni – Piazza Colocci, 4 – JESI
Info: 0731 207523 http://www.fondazionecrj.it

> Branciforte www.branciforte.it – (FB) @branciforteartista
> Samuele Verdecchia (FB) @artistasamueleverdecchia

photo courtesy of Mauro Tarantino


Note

La location: Palazzo Bisaccioni
Sede sin dall’800 della Cassa di Risparmio di Jesi e oggi della omonima Fondazione (http://www.fondazionecrj.it)

Si trova nel cuore del centro storico di Jesi e affaccia su una delle piazze più belle della città: Piazza Colocci.
L’edificio, che sorge su una parte di muro dell’antico teatro romano, è stato più volte ristrutturato, fino a nascondere quasi del tutto l’impianto rinascimentale originario risalente al 1527, come ancora ricordano l’iscrizione sulla cornice di una finestra e il bel portale ornato da stipiti di pietra bianca.
Le Sale Museali sono dedicate a mostre di artisti e periodi storicizzati, tra le più recenti: Scuola Romana, Futurismi, Osvaldo Licini.

DIPINTùRA è ospitata nelle eleganti Sale del 2° piano che normalmente ospitano la Quadreria.

Branciforte
(Branciforte)

Nato in Sicilia nel ‘62. Ha studiato a Bologna, laureato al D.A.M..S. – Arte e diplomato in Pittura all’Accademia “Clementina” di Belle Arti.
Artista dal temperamento inquieto, eternamente insoddisfatto, meticoloso nel dipingere con una tensione espressiva guidata da una compiuta meditazione e da una studiata sintassi pittorica.
Il “fare artistico” di Branciforte, si lega alle ragioni di quell’esigenza, nata negli anni’80, del ritorno alla pittura e all’opera d’arte come esperienza sensibile.

Vive l’arte come una continua ricerca di intuizioni, sperimentazioni di tecniche e materiali: sedimenta colore e materia, mai grommosa, su supporti che non hanno obblighi formali o misure standard. Narra, con gesti intimi, un’intensa cupa e vivida carica emozionale donata dall’unità tonale che lo contraddistingue, dove i tratti e le doppie immagini scomposte, giocano con rifrazioni geometriche. Usa elementi grafici, pittorici, decorativi e fotografici per creare affastellamenti complessi eppure delicati e mai banali in un mix di padronanza tecnica e mood contenutistico. Le sue opere sono non luoghi dove la dimensione lirica di assenza si unisce ad una potenza espressiva vivida ed emozionale.

Samuele Verdecchia
(Artista Samuele Verdecchia)

Nato a Fermo nel 1976. Dopo aver conseguito la Maturità d’arte applicata nella sezione d’Arte dei Metalli e dell’Oreficeria a Macerata, la passione per l’arte e il disegno lo porta a continuare gli studi artistici all’Accademia di Belle Arti di Macerata dove segue il corso di Decorazione e poi di Discipline pittoriche.

Nel del 1996 inizia a frequentare la bottega fermana del Maestro Lino Paradisi e qui impara il mestiere di decoratore e restauratore.
Conclusa l’esperienza Accademica col massimo dei voti prende la conduzione della bottega sotto la denominazione di Bottega d’Arte acquistando fama e riconoscimento non soltanto in ambito locale ma anche fuori regione.

Dal 2015 è docente di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico di Jesi e trasforma la sua ex bottega di decorazione in atelier dove continua a produrre opere dall’alta qualità pittorica e decorativa caratterizzate da disegni personalizzati ed esclusivi, valorizzate dall’utilizzo d’antiche e ricercate tecniche che rendono il manufatto unico e capace di mantenere inalterato il proprio fascino nel tempo.

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Lorella Taus

Curatrice dell’artista Branciforte e della Mostra /DI·PIN·Tù·RA/, Lorella Taus ha studiato Master in Comunicazione Web presso Università degli Studi di Ferrara e Storia Contemporanea presso L’Università di Bologna.
[link]

Laura Coppa
(Laura Coppa)

L’Art director di questa mostra: giovanissima protagonista della scena artistica e culturale marchigiana e non solo.
Laureata in Discipline dell’arte al DAMS di Bologna nel 2004, Ha una specializzazione nella gestione museale (Università degli studi di Macerata). Dopo avere collaborato nell’organizzazione di mostre internazionali e gestione editoria presso Photology, lavorando fra Bologna e Milano, torna nelle natie Marche dove inizia il percorso di formazione nella didattica museale che la porta a collaborare con numerosi musei e nello sviluppo, progettazione e organizzazione di eventi culturali.

Dal 2012 è curatore e direttore artistico dell’ Associazione AR[t]CEVIA e dell’omonimo Festival Opera come critico e curatore indipendente e tiene corsi di Storia dell’Arte . Ha militato (e continua a farlo) in alcune riviste per la promozione della cultura contemporanea.  Attualmente si sta occupando del rilancio e promozione del MAM’S – Galleria d’Arte Contemporanea di Sassoferrato.

Links

centropagina.it

VIVEREJESI.it

eventi.turismo.MARCHE.IT

 


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